Agriturismo in Val di Fassa. La tecnologia del Legno si integra nell’Ambiente

Un maso di una volta, costruito con la più avanzata tecnologia costruttiva delle strutture in legno: questo è l’Agritur “El Mas” di Moena, che da maggio 2013 domina la Val di Fassa in un bellissimo scenario naturale

Con il sostegno dell’intera famiglia, lo chef del famoso ristorante Tyrol ha realizzato infatti il sogno di sempre: gestire una realtà che gli permettesse di produrre gran parte delle materie prime che impiega in cucina, già ai più alti livelli di ristorazione nel panorama trentino

Ecco allora la stalla, con nove mucche il cui latte viene trasformato in formaggio da un piccolo caseificio vicino e affinato nel volto dell’Agriturismo secondo metodi e ricette che non verranno svelati nemmeno sotto tortura! Ci sono poi i maiali per produrre i salumi e l’orto per coltivare le erbe aromatiche e le insalate. Tutto a chilometro zero, insomma, o – come ama dire il gestore – addirittura a metri zero

Quello che non si riesce ad autoprodurre, come la carne, viene acquistato dai migliori produttori locali, in una logica che è stata seguita anche per la realizzazione della struttura. Il sorprendente risultato architettonico è infatti il frutto di una rete di professionisti della valle, che hanno fatto emergere il meglio delle proprie capacità: dagli artigiani, che hanno seguito i lavori interni, allo studio di Pozza dell’architetto Damiano Gross, ideatore del progetto, che però sottolinea come questo sia il frutto di una perfetta sintonia tra committente, progettista e l’azienda costruttrice, la Rasom Wood Technology

“Abbiamo ragionato molto sulla disposizione dell’edificio rispetto all’emergenza naturale del paesaggio e sulla necessità di mettere in stretto collegamento la parte ricettiva e il ristorante con la stalla, convinti che la simbiosi di queste funzioni desse un risultato di maggiore valore rispetto alla semplice somma di esse”. Ecco allora gli avvolti di affinamento dei salumi e dei formaggi e una suggestiva vetrata nel ristorante che permette di osservare da vicino mucche e vitellini. Particolarmente apprezzata, soprattutto dai più piccoli, la presenza dei cavalli avellinesi che potranno essere cavalcati nel maneggio

“La parte più interessante dal punto di vista tecnico – sottolinea l’architetto – è stata per noi, che alla fine siamo creatori di forme, cercare l’ubicazione corretta rispetto all’ambiente naturale, disporre correttamente la struttura al sole, rendere fruibili gli spazi esterni. La scelta di costruire degli edifici molto tradizionali, con un linguaggio ed una tecnica che da sempre si trova in questo territorio, ha implicato la necessità di trovare un rapporto tra le due case, che non dovevano quindi avere eccessive simmetrie e allineamenti”. Il risultato finale è assolutamente azzeccato, con una struttura armoniosa che sembra sia sempre stata lì, in quel luogo

Completano il quadro le otto camere, per chi vorrà vivere fino in fondo questa sorprendente dimensione agricola, e una sala polifunzionale sopra la stalla con delle enormi vetrate sul paesaggio: il luogo ideale per meeting aziendali, workshop, presentazioni, incontri. D’altra parte la funzionalità degli spazi è uno dei pilastri principali su cui poggia il progetto, assieme alla bioedilizia e al risparmio energetico. Proprio per questo motivo la scelta dell’impresa costruttrice è caduta su Rasom, azienda che sa utilizzare al meglio tutte le qualità di una materia prima eccezionale come il legno. Legno che è stato impiegato nella realizzazione dell’intera struttura, ad eccezione solo delle fondazioni, ma anche nelle finiture, perfettamente in accordo con la tradizione anche grazie alle classiche cornici decorative esistenti da sempre nelle case ladine

Un agriturismo verace, insomma, dove tutto parla di buono. Non solo il cibo, ma anche l’ambiente dominato dal legno antico di 300 anni, le stubi originali – recuperate – del 1800 e la vecchia macina di un mulino posta al centro del locale, diventata parte integrante del suggestivo focolare domestico. Perché si può decidere di valorizzare ciò che di buono ci ha regalato il passato, senza rinunciare alle più moderne tecnologie costruttive. Con un risultato mica male… no?

GALLERY

Italia
Ricettivo
Nuovo Edificio
PROGETTISTA

DATI PROGETTO

Località: Trentino Alto Adige, Italia
Tipologia: Ricettivo
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