Centro acquatico sulle Dolomiti. Benessere tra acqua e legno

Il centro acquatico a Canazei prgettato dall'architetto Ralf Dejaco, si caratterizza per il disegno particolare. Le linee sinuose della copertura, realizzata da Rasom Wood Technology, ne fanno un elemento riconoscibile dal forte carattere

Il Dòlaondes, é il nuovo centro acquatico di Canazei: un’innovativa struttura, dotata di quattro aree tematiche che creano un unicum architettonico tra l’interno ed il meraviglioso paesaggio circostante, in cui l’elemento prevalente è l’acqua in tutte le sue varianti

Il progetto, ideato dall’architetto Ralf Dejaco di Bressanone, uno dei massimi esperti in strutture sportive e centri benessere, é stato fortemente voluto dalla S.I.T.C (Società di Incremento Turistico di Canazei) e considerato strategico per l’offerta turistica della Val di Fassa. Tre i materiali prevalenti nel progetto: il vetro, che delimita la cubatura con ben 1.250 m² di vetrate, la pietra e il legno del tetto

“Dòlaondes” in ladino significa letteralmente “segui le onde”, e il centro acquatico richiama nei suoi vari aspetti strutturali il movimento naturale dell’acqua: il controsoffitto è ondulato e le colonne portanti sono tutte inclinate, richiamando l’effetto bosco/canneto (Canazei deriva probabilmente da “cannetum”, data l’esistenza in loco nel passato di una piana paludosa dovuta ai frequenti straripamenti del torrente che scendeva dalla Marmolada) su cui è stato montato il tetto piatto

Il centro acquatico é composto da diverse aree: la prima area comprende ben cinque piscine, ognuna con caratteristiche diverse: la vasca semi-olimpionica; la vasca “fun”, ellittica, dotata di una corrente profonda che dà la sensazione di nuotare controcorrente; la vasca “kids”, per bambini da 0 a 3 anni, con acqua calda e una cascatella; la vasca d’arrivo dello scivolo esterno, il più lungo del Trentino con i suoi 111 metri di vortici e il timer che segna il tempo di discesa, e infine la vasca esterna salina fruibile in qualsiasi stagione, con un meraviglioso panorama sulle cime circostanti

E’ presente poi la zona benessere, quella dedicata allo sport e al fitness ed infine il bar in cui rilassarsi e consumare una bevanda o uno snack tra una nuotata e l’altra. Sono diverse le misure della struttura studiate per il risparmio energetico, in linea con le più innovative tendenze del mercato: nuova caldaia a pellet (fonte rinnovabile), che copre interamente il fabbisogno termosanitario dell’edificio nuovo e del centro benessere esistente; rivestimento di facciata in vetri a triplo strato; impianto fotovoltaico per la produzione di corrente elettrica con potenza di picco di 110 kWp; recupero di calore dell’acqua calda in esubero delle piscine attraverso scambiatori di calore che preriscaldano l’acqua in ingresso e modalità di recupero per il 78% del calore dell’aria

Grande attenzione è stata data inoltre all’acustica, ottenendo un effetto unico rispetto ad altre strutture esistenti, nell’ottica di dare il massimo benessere abitativo sia ai visitatori che ai dipendenti. Un progetto focalizzato quindi al comfort, al risparmio energetico, al minimo impatto sull’ambiente e ad una bellezza estetica che ha saputo unire tutte queste caratteristiche: un bell’esempio di progetto in cui gli attori coinvolti hanno saputo cooperare e collaborare al fine di raggiungere un risultato veramente unico

Arch. R. Fabio Sciacca

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Italia
Cultura e Servizi
Nuovo Edificio
PROGETTISTA

DATI PROGETTO

Località: Canazei, Italia
Tipologia: Cultura e Servizi
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