ARCHITETTURA | Il legno torna ad essere protagonista a Carignano con la realizzazione del progetto dello studio associato Archiloco: “Scuola materna e dell’infanzia a 12 sezioni”. Un'architettura non convenzionale dove i bambini imparano come risparmiare l’energia e preservare l’ambiente

La tranquillità e la bellezza dell’ambiente naturale che caratterizzano il comune di Carignano ed il suo hinterland hanno costituito un valido punto di partenza per la progettazione della Scuola dell’infanzia, un’unica struttura con 12 sezioni didattiche per una capacità di circa 300 bambini a servizio dei cittadini.

Un fabbricato che si compone di tre corpi indipendenti e colorati, disposti a pettine ed orientati verso il sole, uniti da una manica longitudinale, contenente distribuzione, laboratori e servizi, caratterizzata da una lunga vetrata aperta verso il lato del vasto podere e contraddistinta da un grande arcobaleno a pavimento che ne “accende” l’interno. La disposizione degli ambienti, così predisposta, permette di avere una certa riservatezza nelle tre stecche che si affacciano sulla strada e garantisce, contemporaneamente, una grande ampiezza di visuale verso il mutevole ma accogliente paesaggio naturale dall’altro lato.

La volontà di coniugare architettura innovativa, intenti educativi e sostenibilità ambientale in un’unica struttura, che fosse simultaneamente intima e pubblica, è stata la sfida che i progettisti si sono prefissati di superare. Fin dal principio le energie sono state concentrate su una progettazione consapevolmente sostenibile che ha impiegato risorse rinnovabili ed è stata attenta al contenimento della dispersione energetica, sfruttando l’inerzia termica della struttura in pannelli X-Lam.

La semplicità del sistema costruttivo in legno funziona perfettamente con lo schema planimetrico a pianta libera che vede la totalità delle aule per le attività ordinate, per le attività libere ed i laboratori senza elementi strutturali che interferiscono con il dinamismo dei piccoli durante il classico svolgimento della giornata. Le sezioni sono orientate a sud-sud-est in modo da sfruttare al massimo l’irraggiamento naturale del sole durante la maggior parte della giornata. Ogni 4 aule è stato realizzato un pergolato per dedicare spazi ombreggiati ai bambini durante il periodo estivo e limitare l’irraggiamento solare.

I percorsi di servizio per l’accesso ai laboratori e per l’avvicinamento dei carrelli pasto sono stati ottimizzati affinché fossero veloci e diretti, in modo da evitare qualsiasi interferenza con le attività delle altre sezioni didattiche, evitando altresì di creare passaggi pericolosi per i piccoli utenti. Con la stessa logica è stato predisposto un accesso paritario al giardino, sfruttabile per perseguire la didattica dell’aula verde anche all’esterno, dando così la possibilità ai bambini di giocare in modo libero e ordinato.

Nell’impiego della soluzione tecnologica X-Lam esiste una differenziazione tra pareti portanti esterne e pareti portanti divisorie interne che si traduce, nel caso specifico, in una diversificazione stratigrafica dell’elemento verticale e nella variazione del relativo spessore totale

L’assemblaggio della struttura di copertura è stato effettuato manica per manica man mano che le strutture portanti di parete venivano ultimate. L’orditura principale in travi portanti di legno lamellare di sezione 20x40 cm, finita con trattamento impregnante all’acqua tinta bianco con impregnate bianco all’acqua, appena arrivata in cantiere è stata posata negli alloggiamenti pretagliati sulle pareti X-Lam. Sulla travatura è stata successivamente posata la perlinatura in abete di 3 cm di spessore, le cui tavole sono state distanziate le une dalle altre di 0,6 cm per dare un effetto “fuga” simile a quello che intravediamo per le piastrelle.

Articoli

Progettista

Archiloco studio associato
Alla fine degli anni ‘90 i titolari dello studio intraprendono un processo di approfondimento dei temi legati alla sostenibilità ambientale ed energetica degli edifici, della valorizzazione delle fonti rinnovabili e dell’impiego di materiali naturali

References

Gandelli Group

Dal 1908 la famiglia Gandelli opera nel settore del legno e delle costruzioni, con un approccio dinamico focalizzato sull’innovazione tecnica ed esecutiva e sulla costante ricerca dei migliori materiali, prodotti e tecnologie all’avanguardia per l’architettura

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