PROGETTO | La nuova scuola statale di via Strozzi progettata da ATIproject è situata nella zona Ovest di Milano, quartiere Lorenteggio, in un'area interessata da importanti interventi di riqualificazione edilizia

Il progetto pone al centro il tema dell’inclusione sociale attraverso l’articolazione di una scuola aperta e dinamica, rivitalizzando il tessuto sociale e promuovendo la riqualificazione edilizia del contesto di intervento.
Queste, le linee d’azione attorno alle quali si intende ragionare in modo che il progetto si configuri come un intervento urbano complesso ed integrato, elaborato ispirandosi alle nuove linee guida per l'edilizia scolastica varate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) e agli studi dell'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca (INDIRE).
Il complesso si sviluppa su tre piani fuori terra e comprende spazi scolastici e spazi funzionanti anche in orario extrascolastico come la palestra, l'auditorium, la biblioteca e gli spazi all'aperto. L'ambizioso obiettivo progettuale è stato quello di conciliare l'esigenza di flessibilità nella gestione futura dell'edificio espressa dalla committenza con le moderne tematiche legate alla sostenibilità e al risparmio energetico. La risposta a queste esigenze è stata una progettazione integrata di involucro e impianti con l'obbiettivo di individuare soluzioni evolute e sinergiche sviluppate mediante l'utilizzo della tecnologia BIM.

Metodo di progettazione: BIM e legno strutturale
Lo studio mette in atto una modalità di sviluppo del progetto completamente integrata che vede coinvolti sin dalla fase preliminare tutti i soggetti che collaborano attivamente e in modo coordinato alla stesura dello stesso. Il coordinamento interdisciplinare rappresenta una caratteristica peculiare del progetto proposto in quanto il modello è stato sviluppato in ambiente BIM sia in fase definitiva che in fase esecutiva ed è quindi sottoposto a verifica continua e contemporanea da parte di tutti i progettisti.
La tecnologia costruttiva scelta è quella dei pannelli “Xlam”. La caratteristica peculiare di tale tecnologia è la realizzazione delle strutture verticali e orizzontali esclusivamente con sistemi a secco. Ciò massimizza l'efficienza in fase di realizzazione e garantisce un elevato comfort interno e un'ottima qualità ambientale, minimizzando le quantità dei materiali e privilegiando quelli riciclabili e biocompatibili.

Bioclimatica
La forma del fabbricato e il disegno delle superfici opache e vetrate sono state studiate per incrementare lo sfruttamento passivo della risorsa solare; pareti opache altamente isolanti sono state poste a protezione della facciata Nord mentre le facciate continue ad Est e Ovest favoriscono l'ingresso di luce naturale e calore. Una serie di frangisole a lamelle assicura infine la protezione del fabbricato dall'eccessivo surriscaldamento oltre a ridurre l’introspezione sui locali della scuola. Gli impianti fotovoltaico e solare termico in copertura consentono di massimizzare lo sfruttamento dell'energia del sole anche in inverno quando è massimo il consumo per il riscaldamento ed acqua calda sanitaria.
Particolare attenzione è stata rivolta al corretto utilizzo della luce naturale degli ambienti destinati a didattica ma anche degli spazi comuni e connettivi illuminati grazie a pozzi di luce ed illuminazione indiretta.
Il ricambio d’aria è invece affidato a centrali di trattamento aria di ultima generazione dotate di recupero di calore, filtrazione ad alta efficienza e freecooling.
Integrazione strutturale ed efficienza impiantistica
La caratteristica peculiare del progetto definitivo proposto è la completa realizzazione in ambiente BIM e la conseguente possibilità di verificare in modo coordinato tutti i passaggi impiantistici, inserendo gli apparati tecnologici all’interno di un unico modello.
Contemporaneamente alla definizione dei volumi architettonici sono state studiate le principali componenti strutturali. L’ulteriore passaggio fondamentale è stato affinare le scelte tecniche effettuate alla luce di una possibile futura riorganizzazione interna dei locali per destinazioni d’uso alternative. Tale ambizioso obiettivo progettuale ha determinato scelte progettuali importanti come l’utilizzo di solai pieni per guadagnare più spazio possibile a soffitto e la previsione già in questa fase di vani porta nelle parti strutturali verticali per una futura suddivisione degli spazi interni.

Automazione e controllo
L'intero progetto è stato sviluppato con l'intenzione di realizzare un edificio che rappresentasse sia per gli studenti che per la comunità un modello di progettazione ecosostenibile e di efficienza energetica. All'ingresso della scuola verrà infatti allestita un'area dedicata alla sensibilizzazione degli studenti dove verranno visualizzate in tempo reale le informazioni relative alla scuola.
Il sistema di Building Automation si occuperà della gestione automatica di tutti gli impianti presenti nell'edificio, della contabilizzazione e ripartizione dei consumi e di semplificare in generale tutte le operazioni di gestione e manutenzione. Impianti di ventilazione e condizionamento, al pari dell'illuminazione, reagiranno alla presenza di persone negli ambienti riducendo l'immissione di aria esterna e modificando il set point di condizionamento. La contabilizzazione contribuirà poi a mantenere sotto controllo i consumi del fabbricato, favorirà le operazioni di messa a punto della regolazione stessa e consentirà la pianificazione di interventi di manutenzione straordinaria. In questo modo le performance energetiche del fabbricato saranno tracciabili e mantenibili durante l'intera vita del fabbricato.

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Progettista

ATIproject
ATIproject è una società di progettazione architettonica, energetica e bioclimatica

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