ARCHITETTURA | L'Architetto Enrico Bellotti ha ristrutturato il piano terra di questo chalet in pietra e legno degli anni '70 per dare vita ad un rifugio lontano dalla frenesia cittadina dove ritemprare le proprie energie a Valdisotto, provincia di Sondrio, nel cuore delle Alpi italiane

Un’atmosfera surreale, e invece è realtà. Lo chalet è circondato da sfumature di verde: valli, arbusti, imponenti alberi e una vasta distesa di prato.

Le facciate sono interamente in pietra, che con il verde del panorama e il legno della pedana danno vita a una struttura impeccabile. I balconi del piano superiore sono coperti dalla generosa copertura dello chalet. Un’ampia pedana in legno scuro circonda l’intero chalet.

L’intera struttura gode di ampie finestre trasparenti che permettono il dialogo tra interno ed esterno. Ogni ambiente della casa può essere vissuto nella pace e nella tranquillità che solo la montagna può regalare.

Ciò che caratterizza l’intero chalet è la presenza importante del legno di larice. Ovunque il nostro sguardo si diriga potrà ammirare il legno di provenienza locale. Il soffitto, il pavimento e persino le pareti caratterizzano lo spazio attraverso una avvolgente continuità cromatica e strutturale.

Il salone è il primo ambiente che si incontra entrando. Un confortevole divano dal tono scuro spicca per contrasto. Ai suoi piedi un originale tavolino industriale con la struttura in ferro e il piano in legno ci lascia intuire l’impronta di design che caratterizza l’abitazione.

Accanto all’angolo dedicato al salone si sviluppa un particolarissimo camino con tre lati vetrati incassato in una struttura in legno accanto alla quale sorge la rampa di scale che conduce al piano superiore. Nulla è a vista. Tutto è armonizzato dal legno. Oltre il camino la controsoffittatura in legno sparisce, lasciando il posto a un soffitto bianco che indica le aree di passaggio.

Attorno al soffitto bianco il legno disegna un’interessante cornice che ben presto ritorna a dar vita ad una controsoffittatura in corrispondenza dell’area pranzo.
Quest’ultima è chiaramente identificata da un grande tavolo centrale circondato da panche fisse e mobili. Il tutto rigorosamente in legno.

Subito accanto all’area pranzo sorge la cucina, un ambiente che si affaccia sulla sala da pranzo grazie a una vetrata scorrevole posizionata sul banchetto colazioni che divide i due ambienti. Due sgabelli alti e con la seduta in sughero servono il piano.

La cucina si sviluppa in profondità ed è interamente costruita in legno chiaro. A contrasto, la parete dove essa si sviluppa è bianca e priva di rivestimento, contrariamente al resto della casa. Il piano della cucina in agglomerato bianco spicca per la sua brillantezza restituendo un senso di modernità e funzionalità.

La camera da letto appare moderna ed essenziale. Sulla parete principale il letto occupa una posizione centrale, mentre ai lati due comodini, sempre in legno, sporgono dalla parete come sospesi. Ancora una volta è il panorama a colorare l’ambiente.

Uno spazio privilegiato lo si deve senza dubbio dedicare allo straordinario punto di forza dell’intera casa, l’attenzione dedicata alla valorizzazione dello scenario che la natura regala.

L’architetto Enrico Bellotti ha saputo sfruttare la magnificenza del paesaggio, incorniciato da ampie finestre trasparenti, quasi a creare dei fantastici quadri.

Fotografie a cura di: Andrea Pozzi

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Enrico Bellotti consegue la Laurea Specialistica in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 2005, l'abilitazione all'esercizio della professione nel 2008 dopo alcune esperienze lavorative in studi e società milanesi.

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