Progetto realizzato dallo studio Guinée Potin Architectes per la nuova sede del consiglio comunale di Quimper, in Francia. Le case a graticcio della tradizione vengono riproposte grazie ad una pelle geometrica sull'edificio, con un risultato che convince

L’edificio sede del consiglio comunale si trova a Quimper, in una zona di rigenerazione urbana chiamata Kermoysan. A nord il sito si affaccia su spazi destinati a parcheggio e complessi residenziali degli anni sessanta; a sud si trova la strada principale, mentre sul limite occidentale si erge un bosco di querce e castagni.

Concept
In questo particolare contesto, il progetto propone un edificio dalla forte identità, che cerca di raccontare una "storia" e ricreare un luogo. Esso è rivestito da una pelle in legno chiaro con un forte disegno geometrico, che richiama l’immaginario delle case a graticcio dalla storica città di Quimper.

L’atrio
La costruzione ha un programma molto complesso che unisce la sede del consiglio comunale ad alcuni servizi pubblici. Per questo gli architetti suggeriscono un assetto distributivo ed un’articolazione spaziale giocata in modo razionale intorno ad un atrio centrale. Questo è aperto all'ingresso e ai piani principali e rappresenta il cuore del progetto, offrendo una confortevole luce naturale tutto l'anno e valorizzando i percorsi verticali e orizzontali.

Approccio costruttivo
Il progetto adotta alcuni dei principali caratteri dell’architettura bioclimatica:
• una forma semplice e compatta, con grande inerzia
• un alto guadagno solare passivo in inverno e la protezione estate attraverso l’uso di vetri ad alta efficienza energetica e grandi cornici ombreggianti attorno alle finestre
• lo sfruttamento massimo della luce naturale per l’illuminazione dell’atrio
• un involucro esterno rivestito in legno naturale
• un attento isolamento esterno
• un tetto verde, che massimizza l'inerzia termica globale

Massa
Nel processo di progettazione i progettisti hanno scelto di adottare una struttura a trave-pilastro in cemento armato con isolamento esterno e rivestimento in legno naturale. Queste soluzioni offrono una grande resistenza, un'elevata inerzia termica, un cantiere pulito e permettono un elevato grado di flessibilità e reversibilità in futuro.

Servizi pubblici
I servizi sono distribuiti lungo la circolazione ad anello intorno all'atrio. Gli uffici a sud sono organizzati in modo da sfruttare la luce solare naturale. Gli uffici orientati a nord sono allineati sulla facciata in modo da ricevere una luce omogenea per tutto il giorno.

La luce
Ogni spazio gode di una fonte solare naturale, con un alternanza tra luce laterale e luce zenitale. Il posizionamento e l’orientamento del progetto hanno influenzato fortemente lo studio funzionale e climatico. A sud, per evitare il surriscaldamento e per migliorare il comfort visivo al piano terra, l'edificio è arretrato in modo da poter godere dell’ombreggiamento dei piani superiori.

L'organizzazione funzionale del progetto che posiziona in modo chiaro le entità intorno a un atrio centrale, dona all’edificio una logica di fluidità, leggibilità, e convivialità nei diversi spazi. Generosamente illuminati dall’atrio, questi risultano caldi e accoglienti, con una tavolozza di materiali naturali che stabiliscono un’armonia cromatica tra l’interno e il paesaggio circostante.

Articoli

Progettista

Guinée Potin Architectes
L’équipe évolue selon les projets entre 3 et 7 personnes: *Hervé Potin, architecte DPLG, pensionnaire de la Villa Médicis à Rome (1998/99), en charge des opérations (41 ans): phase de conception et phase de suivi de chantier. *Anne-Flore Guinée, plasticienne (architecte diplômée), en charge des opérations (40 ans) : phase de conception.

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