ARCHITETTURA | La celebre scuola musicale Toho Gakuen a Tokyo viene ampliata con un nuovo edificio in legno progettato dall'architetto Kengo Kuma che seleziona essenze diverse a seconda della loro destinazione specifica all'interno del progetto

L'architetto Kengo Kuma realizza l'ampliamento in legno per il dipartimento musicale della celebre scuola di Tokyio "Toho Gakuen" dalla quale sono usciti molti importanti artisti che oggi dominano la sfera internazionale della musica classica.

Quattro piani in Legno
Il nuovo edificio, per il quale sono state utilizzate anche particolari membrane antincendio, si estende su una superficie di quasi 5.000mq su quattro piani e rappresenta uno dei rari casi di architettura in legno di grandi dimensioni in Giappone.

Struttura e Rivestimenti
Per la struttura portante sono stati utilizzati pino e cipresso (hinoki) proprio per la loro eccezionale forza e resistenza. Per gli esterni si è preferito invece utilizzare un altro tipo di cipresso locale particolarmente resistente agli agenti atmosferici. Un ampio utilizzo di larice è stato infine destinato al rivestimento degli interni dove l'impatto scenografico diventa intensa espressione della "cultura del legno".

Origami
L'ampia gronda sul davanti dell'edificio e la parete più esterna sono disegnati come un'unica superfice di origami per la quale sono state utilizzate tavole scorrevoli.

Spazi e Comunicazione
Un vasto spazio comune mette in collegamento il nuovo edificio con il resto del campus. Ampi corridoi portano da un'aula all'altra e possono essere utilizzati dagli studenti per esercitarsi individualmente tra una lezione e l'altra. Molti ambienti sono stati creati per stimolare la comunicazione e l'interazione tra gli studenti, dettaglio innovativo rispetto agli edifici scolastici tradizionali del Giappone.

Un edificio che diventa ispirazione per scelte strutturali, architettoniche e la selezione dei materiali ma soprattutto per l'importante obiettivo di mettere in comunicazione gli studenti creando ambienti ampi e accoglienti al tempo stesso.

Articoli