FOCUS | La Casa Passiva sta divenendo sempre più uno standard costruttivo a cui i progettisti, le aziende e i clienti fanno riferimento. Rasom Wood Technology da diversi anni ha iniziato questo percorso, fornendo un utile supporto ai progettisti

In questi anni, rispetto al passato, si sta andando incontro ad una rivoluzione nel mondo dell'edilizia, sia in termini di utilizzo di materiali e tecniche sempre più innovative e ad alte prestazioni che in termini di risparmio energetico, in cui l'aspetto di gestione delle risorse diviene un fattore fondamentale.

Oggi, la "Casa Passiva" racchiude questi due aspetti, e rappresenta un nuovo standard in termici costruttivi e progettuali. L'azienda Rasom Wood Technology, che in questi anni ha sviluppato e realizzato sul territorio diverse "Case Passive", ci spiega che cosa si intende per "Casa Passiva", e i benefici e le caratteristiche degli edifici definiti appunto "Passivi"

Cosa si intende per Casa Passiva
Anzitutto la "Casa Passiva" é un edificio in cui l’attenta progettazione dell’involucro consente di ottenere il massimo livello di comfort abitativo interno in ogni stagione, minimizzando contemporaneamente il consumo degli impianti di climatizzazione estiva ed invernale, tanto da renderli spesso superflui.
Con il termine “passivo” s’intende che l’involucro è così performante da rendere superfluo un intervento “attivo” (costante e costoso) degli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Vengono quindi sfruttati tutti quegli apporti passivi e gratuiti che l’edificio comunque ha: il calore che entra dalle vetrate, la portata d’aria della ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, l’acqua calda sanitaria, il raffrescamento notturno grazie all’apertura delle finestre.

Tendenze del mercato
Gli operatori del settore edile italiano in generale non si sono mai preoccupati in maniera seria dell’effettiva qualità delle costruzioni: han combattuto la battaglia puntando sul prezzo finale o sulle finiture estetiche. Alcune aziende, tra cui Rasom ha iniziato invece già nel 2003 a parlare di elevate prestazioni energetiche degli edifici.

Gli edifici certificati "Passivi" in Italia
Attualmente gli edifici certificati in Italia sono più di 70, mentre quelli a comportamento passivo sono oltre 300. Il cliente è informato, sa cosa vuole e cosa pretendere da un'azienda costruttrice, quindi chi non è pronto ad offrire al committente delle soluzioni valide, comprovate e verificate da studi ed esperienza diretta, perde terreno sul mercato. Inoltre, le ultime direttive europee, obbligano a partire dal 2021 gli edifici di nuova costruzione ad essere certificati come “Near Zero Energy Building”, ovvero edifici passivi.

Gli Architetti e la "Casa Passiva"
Quando si progetta un edificio passivo sono tre le esigenze da rispettare: quelle dell’energy manager, quelle dell’architetto, quelle del cliente. Il primo vuole un edificio performante, l’architetto lo vuole bello, il cliente lo vuole economico. Armonizzare queste tre esigenze non è sempre facile, e a volte può capitare che una soluzione che soddisfi tutti i requisiti non esista. È fondamentale quindi una progettazione organica, con un dialogo e una collaborazione continua sia con progettisti sia con i clienti. Fondamentale é il supporto delle aziende come Rasom che possono fornire un serio supporto ai progettisti nella realizzazione di questa tipologia di case.

Vantaggi di una "Casa Passiva"
La sensazione che si prova entrando in un edificio passivo è davvero molto particolare. La cura nell'isolamento acustico consente di ottenere ambienti in cui la quiete interna non viene inficiata dai rumori esterni.
Non si avverte assolutamente quella sensazione di freddo in prossimità delle finestre, e dato che non vi è stratificazione delle temperature, non si hanno mai i piedi freddi. Non si avvertono spifferi o correnti d’aria (sono volutamente eliminati grazie all’ottima tenuta all’aria dell’involucro), non c’è né odore di chiuso nei ripostigli, né odore “di vissuto” nelle camere da letto. Al di là dei consumi energetici e degli aspetti tecnici, in un edificio passivo ci si sente comodi e confortevoli anche se l’occhio non percepisce alcuna differenza.
I costi di gestione e manutenzione sono molto ridotti rispetto agli edifici tradizionali. Chi integra nel proprio edificio passivo poi un impianto fotovoltaico, riesce nel breve periodo a reintegrare la spesa.

L'analisi sulle "Case Passive", ci da una chiave di lettura in cui diviene fondamentale una progettazione organica e integrata, in cui sarà sempre più importante il supporto fornito dagli operatori del settore, come Rasom Wood Technology, ai progettisti che devono interpretare i desideri progettuali dei clienti. Una nuova architettura per una migliore qualità abitativa

Arch. R. Fabio Sciacca

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Rasom Wood Technology
Strada Dolomites 186, 38036 Pozza di Fassa TN, Italia
+39 0462 764483
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