ARCHITETTURA | Lo studio_GAON realizza, in Corea del Sud, un'abitazione indipendente partendo da un cuore centrale, il luogo destinato alla meditazione personale, per sviluppare poi, intorno ad esso l'intera casa

In un primo momento, i proprietari della casa, una coppia di mezza età, hanno espresso la necessità di avere una stanza destinata al lavoro separata dal living. Infine, volevano conservare l'albero di cachi.

La parola 'Prajna' originariamente deriva dal sanscrito che significa saggezza. Il senso della saggezza potrebbe essere ampliato per indicare la conoscenza del mondo senza alcuna barriera. Prajna significa quindi «saggezza che può essere raggiunta dopo il vero senso di realizzazione di tutte le cose viventi».

Diversamente dalle altre religioni, il buddismo mira a perseguire la realizzazione invece della salvezza per il prossimo mondo o la ricchezza della vita terrena. Il raggiungimento della 'saggezza' attraverso la realizzazione è lo scopo principale del buddismo.

L'architettura non è lontana da questo processo perché realizza il modo di permeare sia la vita che i pensieri, e una casa contiene sia la famiglia che i pensieri della famiglia. Questi pensieri aiutano a immaginare gli ambienti ed il giardino, ma il risultato non è sempre prevedibile perché è l'armonizzazione di diversi fattori.

Il tema principale di questa casa è la "meditazione di intuizione". Ci sono diversi motivi per cui lo spazio esclusivo per la meditazione è stato collocato nel centro della casa. Il proprietario della casa studia il buddhismo nel suo tempo libero e ha bisogno di un posto per una meditazione da seduto, e anche sua moglie ha praticato la cerimonia del tè per molti anni. Così gli architetti posizionano la stanza della meditazione al centro e di conseguenza gli altri ambienti della casa.

Ogni ambiente è gradualmente sollevato, approfittando dell'andamento del terreno, zona sopraelevato rispetto alla strada. Dopo di ciò, lo studio_GAON aggiunge le altre funzioni necessarie alla casa in una composizione a spirale come avviene nel buddismo. Ambienti separati della casa si riuniscono verso il centro in cui vi sono alberi di cachi. Una linea ideale rappresenta il corridoio che attraversa tutta la casa, tagliando le stanze, il giardino e la terrazza. L'inizio e la fine, all'interno e all'esterno della casa, sono tutti connessi tra di loro. Al centro della casa, sotto l'albero di cachi, c'è una piccola stanza, adatta ad uso singolo, per la meditazione personale.

Fotografie di: Yong Kwan Kim

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studio_GAON
Lim Hyoungnam + Roh Eunjoo Architect

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