Paracube. Legno, Acciaio e Policarbonato per le installazioni temporanee

Paracity è un progetto che crede nella città e nelle sue potenzialità e che opera in un'ottica di sostenibilità ambientale e sociale volta a limitare le nuove strutture edilizie in favore del massimo riutilizzo dell'esistente

Il progetto nasce dopo una lunga e inedita osservazione della città e si sviluppa attraverso due direttrici. La prima riguarda l’attività di ricerca e sviluppo avvenuta negli anni in ambito universitario presso il Politecnico di Torino, prima nel Laboratorio di Innovazione Tecnologica con particolare attenzione alla scienza e tecnologia dei materiali da costruzione utilizzabili, poi con vari progetti e casi studio sviluppati nell’Atelier Costruire nel Costruito

La seconda direttrice investe una sfera più diretta e pragmatica riguardante l’attività di progettazione svolta in ambito professionale, attraverso l’elaborazione di progetti, la partecipazione a concorsi e ad eventi culturali. L’essenza rivitalizzante del parassita in architettura e nel settore delle costruzioni edili è in grado di dare nuovo senso e nuova vita ad architetture esistenti ma dimenticate oppure non sfruttate per la funzione che dovrebbero svolgere, per creare una città che non si cancelli, ma che sedimenti l’esistente arricchendosi con nuovi segni

Paracity propone una lettura della trasformazione della città che sostituisce alla logica dei macro interventi e delle grandi varianti dei Piani Regolatori, una modalità di implementazione debole, basata su pratiche di agopuntura che consistono nell’inserire interventi puntuali in punti nevralgici in modo da ridare energie ai singoli corpi edilizi. Il Paracube ad una prima osservazione si rivela essere un intervento di microarchitettura estemporanea ma realizzabile, che si colma di luce grazie al gioco di trasparenze e visuali determinato dall’uso del policarbonato. Il legno posto alla base dona alla struttura la solidità necessaria e assolve la funzione di basamento sul quale si innestano profili metallici e connettori in alluminio che permettono l’elevazione delle pareti, mantenendo al contempo una elevata leggerezza rispetto alle tradizionali fondamenta

La scelta dei materiali è stata dettata dalla necessità di non appesantire le strutture portanti degli edifici esistenti; la salvaguardia dell’esistente è stata operata posizionando una guaina protettiva ed un tappeto in erba sintetica che evitano di danneggiare l’elemento ospitante. Per uniformare il Paracube alla tematica del Festival sono stati collocati 4 “cannocchiali” visivi che rimandano ai 4 temi: APPRENDERE, LAVORARE, NUTRIRSI, OZIARE. Attraverso di essi, il visitatore può guardare cosa accade all’interno del parassita, accedendo alle quattro visuali proposte

Il policarbonato è un tecnopolimero innovativo e versatile per le sue caratteristiche di trasparenza, isolamento termico e resistenza agli urti. In edilizia viene ampiamente impiegato nella produzione di lastre alveolari e compatte e pannelli modulari, ottenuti mediante il processo di estrusione continua, della materia prima. Durante la fase di produzione, tramite la tecnologia della co-estrusione, il prodotto viene protetto dall’esposizione ai raggi ultravioletti garantendone la durata nel tempo. Dal punto di vista estetico, il policarbonato può essere opportunamente colorato per modulare la trasmissione luminosa, ottimizzare l’effetto ombra permettendo quindi un minor surriscaldamento dell’ambiente interno

La continua ricerca di nuovi materiali e l’abbinamento a specifici accessori per il montaggio, garantisce allo stesso tempo un facile montaggio, e la rispondenza alle normative in merito alla resistenza al fuoco, ai carichi e per la sicurezza degli edifici. In particolar modo i prodotti sono conformi alle normative per l’isolamento termico ed il risparmio energetico negli edifici

L’Xlam o Cross Lam è un prodotto per l’edilizia in legno lamellare a strati incrociati composto da un minimo di tre pannelli monostrato in legno massiccio incollati fra loro ad angolo di 90°. Attualmente la dimensione massima producibile è di 2,95 × 16 m. In funzione dei requisiti statici, i pannelli possono contare un maggior numero di strati e di conseguenza uno spessore maggiore. Per l’incollaggio viene impiegata colla ecologica, la cui percentuale non supera l’1% sul totale dei componenti del prodotto.

L’Xlam offre possibilità praticamente illimitate in fatto di progettazione, stile e architettura, risulta assolutamente compatibile con gli altri materiali da costruzione. E si presta per la realizzazione di muri esterni, di pareti interne, di solai e di coperture. Gli elementi, già pre-dimensionati e sagomati, vengono trasportati via camion direttamente in cantiere, dove l’impresa edile procede al montaggio

Progetto: team di progettazione

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