Una scuola in Legno nel Veneto. La tradizione territoriale per costruire il luogo

Lo studio di Architettura 5+1AA progetta una scuola, a Zugliano, in provincia di Vicenza. Un edificio insieme rappresentativo, funzionale e riconoscibile, dotato di una capacità di dialogare con il territorio e il paesaggio, ma protetto e protettivo

Una scuola in Legno è progettata dallo studio di Architettura 5+1AA, a Zugliano, in Veneto. Una società che decide di agire e partecipare, inizia dalla costruzione delle scuole. Una comunità che crede nella scuola come principale edificio pubblico e di autorappresentazione è una comunità che dialoga con la Storia, con i sentimenti collettivi e con il futuro

Il progetto nasce dagli elementi territoriali: la linea orizzontale del lotto, il suo verde, il profilo delle montagne, delle colline e il cielo. Il tema di progetto è di dialogare con la natura, la realtà, allo scopo di costruire un edificio pubblico rappresentativo e funzionale, ovvero un impianto capace di dichiarare la sua appartenenza al contesto, rafforzandone le caratteristiche: l’identità

La lettura della tradizione territoriale, e del tema di un edificio isolato di una certa dimensione, ha portato i progettisti a immaginare di perseguire la via della semplicità geometrico/compositiva, capace di “costruirsi nel luogo e di costruire il luogo”, ovvero un impianto che fosse capace di dichiarare la sua appartenenza al contesto, rafforzandone le caratteristiche proprie

I progettisti uniscono questa spinta verso la semplicità compositiva ad una esigenza funzionale e sociale propria del tema della scuola (il cortile, lo spazio aperto protetto) e ad una tradizione storica (la corte palladiana, l’aia agricola, il cortile): un edificio a pianta quadrata con uno spazio interno, grande, simbolico ed espressivo

La volontà di immaginare un dialogo con il profilo delle colline e delle Alpi, ha spinto a un’idea di profilo dell’edificio quasi a tenda, a piramide aperta, proprio in corrispondenza della corte interna. Così, il tetto dell’edificio, che all’esterno è l’elemento caratterizzante e riconoscibile della scuola, si alza, si apre e si separa in corrispondenza della corte stessa, allo scopo di rendere “visibile” la sua struttura, e dichiarare un “cuore pulsante”, gioioso, giocoso, colorato, allegro dell’edificio

L’impianto parte dalla necessità umana, educativa, costruttiva, ambientale e collettiva di una corte; più specificamente di una corte porticata, attorniata da un percorso e capace di dialogare con il cielo e con la luce

La corte è caratterizzata dall’espressività di pilastri in legno ad albero, fondativi per la loro forza evocativa, che reggono grandi foglie, falde, piani, che creano ombra e intimità. Il ponte sul Brenta di Bassano del Grappa, disegnato da Palladio, dialoga con l’evocazione fondativa e arcaica dell’albero. Intorno a questa corte, con essenzialità, logica e semplicità, si distribuiscono le aule, gli spazi di servizio, la grande palestra pubblica

Le funzioni richieste, e la necessità di prevedere due lotti funzionali distinti, hanno guidato le scelte distributive dello studio di Architettura 5+1AA. I due blocchi funzionali corrispondono a due funzioni e usi differenti dell’edificio: la scuola, composta di 15 aule, uno spazio di ingresso, la mensa e la palestra, gli uffici del sistema integrato dell’edificio

 

GALLERY

Italia
PROGETTISTA

DATI PROGETTO

Località: Vicenza, Italia
Arkitecture ADV 03 - 300x400

NEWS

Arkitecture ADV 01 - 300x250