Cappella alla Biennale di Venezia. La croce cristiana diventa elemento strutturale

Teronobu Fujimori progetta una delle cappelle per l’allestimento “Vatican Chapels” alla Biennale di Venezia. L’architetto mette la croce in legno, simbolo della cristianità, al centro del suo concept facendola diventare parte strutturale della costruzione

La santa sede partecipa per la prima volta alla Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia chiamando dieci designer di fama internazionale a progettare dieci luoghi spirituali, come ad esempio la cappella progettata da Teronobu Fujimori in collaborazione con LignoAlp

In questo progetto LignoAlp ha potuto mettere a frutto la sua grande conoscenza ingegnerizzando il progetto grazie ad una grande intesa con il progettista e alla comune visione del legno come materiale costruttivo sostenibile, naturale e destinato alla realizzazione di manufatti unici e duraturi nel tempo.

Il progetto di Teronobu Fujimori parte dallo studio della simbologia cristiana che mette al centro la croce come elemento cardine, a differenza di altre religione che presentano una moltitudine di simboli. Proprio la croce diventa quindi il fulcro dell’architettura, non solo come elemento decorativo o simbolico ma come parte integrante della struttura architettonica. Il compito viene facilitato dalla millenaria tradizione costruttiva degli edifici in legno giapponesi che sono il frutto dell’evoluzione di una struttura fatta di travi e sostegni

La croce rivestita di foglie d’oro poggia a terra per sostenere la struttura della cappella ed emerge dal contrasto con le pareti bianche intonacate retrostanti. Intorno alla croce, nell’intonaco, sono stati incastonati pezzi di carbone che richiamano il nero che caratterizza l’esterno della cappella in grande contrasto con il candore dell’interno

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